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Scritto da Agostino Trussardi   
Giovedì 23 Aprile 2015 21:44

In memoria di Francesco, progetti per aiutare i

bimbi

Nel sesto anniversario della scomparsa del piccolo, Diana Brusacà, presidente dell'associazione 'Francesco Conti': "Dopo il pronto soccorso pediatrico aiuti mirati".

In memoria di Francesco, progetti per aiutare i bimbi

La Spezia - Dalla disperazione per dover dire addio al proprio bambino di soli tre anni alla capacità di trasformare il dolore in volontà e quindi in speranza per altri piccoli in difficoltà. Così i genitori del piccolo Francesco Conti, che il 7 dicembre del 2006 hanno dovuto far fronte alla tragica scomparsa, sono riusciti, con l'aiuto di amici e conoscenti, a progettare e realizzare progetti capaci di aiutare in maniera concreta i bambini che stanno meno bene, alla Spezia e in Africa.
"Domani, nel giorno del sesto anniversario - spiega Diana Brusacà, giudice del Tribunale della Spezia e presidente dell'associazione 'Francesco Conti' - avremmo dovuto inaugurare il pronto soccorso pediatrico alla Spezia, una cerimonia che però è slittata all'inizio del 2013".
Un anno fa, infatti, l'associazione culturale aveva sottoscritto il protocollo per la realizzazione dell'intervento insieme al Comune della Spezia, la Regione Liguria, la Asl 5 e l'Anmil, dando il via all'allestimento ormai concluso all'interno dell'ospedale Sant'Andrea. Un'opera importante visto che il settore pediatrico ha un'affluenza di ottomila utenze all'anno e il pronto soccorso pediatrico sarà in grado di offrire una risposta specifica che permetterà pronti interventi e un accesso diretto ai piccoli pazienti, a cui si andranno ad aggiungere competenze specifiche.Oltre al progetto spezzino, per il quale l'Anmil ha stanziato 100mila euro, Francesca ed Enrico Conti, insieme agli altri membri dell'associazione (imprenditori, prelati, dirigenti pubblici, avvocati, ingegneri e giudici) hanno avviato altri due interventi di grande importanza in Ruanda e in Malawi.
"Con la Fondazione Don Gnocchi e la Regione Liguria abbiamo cofinanziato con 5.000 euro un progetto di formazione professionale per personale paramedico da impiegare presso l'ospedale di Santa Maria di Rilima. La struttura - spiega ancora Diana Brusacà - si occupa, primariamente, dei bambini che sono afflitti da gravi menomazioni sia congenite che sopravvenute".
In Malawi invece l'impegno dell'associazione spezzina è contraddistinto dalla realizzazione di un ambulatorio pediatrico a Toleza (nella foto in basso), intervento costato di 15.000 euro. Nelle previsioni del personale medico che collabora con il progetto Malawi, tra cui il medico spezzino Mauro Biagioni, l'ambulatorio salverà la vita a molti bambini che oggi non riescono a superare le conseguenze della malaria, malattia molto diffusa in Malawi. L'associazione 'Francesco Conti' poi provvederà nelle forme ritenute più opportune al mantenimento della struttura stessa.E visto che i progetti avviati si avvicinano al completamento i vertici dell'associazione hanno già iniziato a pensare al futuro. "Ci piacerebbe poter avviare una serie di interventi individuali. Oltre all'aiuto fornito con strutture che possono dare il là a politiche di intervento di ampio raggio, vorremmo poter aiutare di volta in volta i casi di cui dovessimo venire a conoscenza. Per questo - conclude la presidente Brusacà - riserveremo molta attenzione alla raccolta fondi e cercheremo di andare a intercettare quella sacche di povertà che talvolta non emergono e i casi di bambini che hanno bisogno di particolare sostegno".
Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Aprile 2015 17:02
 

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