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"La Nazione- La Spezia" 07-12-2012 PDF Stampa
Scritto da Agostino Trussardi   
Giovedì 23 Aprile 2015 21:49

Ambulatorio in Africa nel nome di Francesco il bimbo morto a 3 anni

 

Solidarietà: l’associazione presieduta dal magistrato Brusacà dal 2007 a favore dell’infanzia

Ambulatorio in Africa nel nome di Francesco (Frascatore)
Ambulatorio in Africa nel nome di Francesco (Frascatore)

La Spezia, 7 dicembre 2012 - C’È chi dice che la vera gioia nasca solo dal dolore. Certo è che da un’immensa sofferenza può emergere lo spirito di solidarietà per dare concretezza a qualcosa di utile e positivo. Sono passati sei anni, proprio oggi, da quando Francesco è volato in cielo, una piccola vita recisa come un fiore dalla leucemia a soli tre anni. Un dolore infinito per mamma Francesca e papà Enrico Conti, che hanno raccolto le forze affinché il ricordo del loro piccolo non venisse meno. E oggi più che mai il ricordo si fa azione reale, attraverso l’associazione culturale “Francesco Conti”, presieduta da Diana Brusacà, magistrato del tribunale spezzino, che dal 2007 ha focalizzato l’attenzione ai bambini più bisognosi.

In particolare alla realizzazione di un ambulatorio pediatrico nella villaggio di Toleza, nel Malawi: un’opera costata 15 mila euro, oggi giunta al termine e approvata dal ministero della Salute. «I bambini africani — spiega il magistrato — avranno quindi la possibilità di vincere la malaria e l’Aids», malattie che flagellano imperterriti in quei territori. E potranno anche simbolicamente conoscere Francesco, attraverso quella fotografia posta all’ingresso della struttura. Al progetto Malawi hanno partecipato anche il pediatra Mauro Biagioni, di Arcola, e il primario degli Infettivi dell’Asl 5 Stefania Artioli, che proprio a gennaio visiterà il nuovo ambulatorio, che in futuro verrà mantenuto dall’associazione spezzina. Non solo Malawi, ma anche Rwanda con l’impegno rivolto al finanziamento di 5 mila euro – insieme alla Fondazione Don Gnocchi di Milano e la Regione Liguria- di un progetto di formazione professionale per il personale paramedico che verrà impiegato nell’ospedale pediatrico di Santa Maria di Rilima. Una solidarietà che quindi non si circoscrive al nostro territorio, anche se da questo prende l’avvio. Tra meno di un mese, è infatti prevista l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso pediatrico al Sant’Andrea: una struttura che vedrà la luce grazie soprattutto all’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili che ha messo a disposizione 100 mila euro, ricavati dal 5 per mille indirizzati alla sede spezzina dai contribuenti. Anche nel corridoio del nuovo reparto non mancherà un dipinto raffigurante il volto sorridente di Francesco. Ma saranno le parole del Vangelo secondo Giovanni, scritte a corredo del dipinto, a toccare il cuore di tutti: “Il chicco di grano caduto per terra non muore; ma se muore produce molto frutto”.
 

Laura Provitina

 

 

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