Wednesday 08th of July 2020




La generosita' di BELITA PDF Stampa
Scritto da Agostino Trussardi   
Lunedì 20 Aprile 2009 06:50

" prenditi come tuo impegno, dove vivi, di rendere le persone attorno a te felici e piene di speranza" ( Nelson Mandela)


Vi racconto una storia vissuta dal mio amico Giuseppe Devignani venuto in Malawi per aiutarmi nella costruzione dell'asilo. Lui fa l'idraulico e
il lattoniere di professione ed ha realizzato l'impianto idraulico e il tetto. Un giorno va a prendere del materiale per l'asilo e, ad un certo punto, lungo la strada vede una donna che, mentre cammina, si accascia per terra.

Subito si ferma per soccorrerla, ma si accorge che sta per partorire. Spaventato, chiama la gente nel villaggio .

Alcune donne accorrono con dei teli di stoffa per aiutarla a partorire un bel maschietto. La caricano poi in macchina e la portano nella capanna e lì la mamma chiede al Beppe se può chiamare il bambino come lui: Giuseppe.

Lui, tutto contento, accetta e lascia anche un aiuto in soldi alla mamma per portare avanti la famiglia molto povera. Tornato all'asilo mi racconta la storia tutto emozionato e mi chiede, quando tornerò in Malawi, di andare a vedere come stanno la mamma e il bambino che porta il suo nome.  alt

Dopo cinque mesi che sono qui in Malawi, vado al villaggio per trovare la famiglia e per vedere il piccolo Giuseppe. Arrivo alla capanna, un anziano mi accompagna all'interno: rimango molto male nel vedere la mamma magrissima e sofferente. Subito l'ho caricata in macchina e l'ho patata a Nichoche dove suor Mariangela (una suora stupenda e molto energica) la ricovera. Dopo due ore, la suora mi comunica che ha l'aids ed è grave. Con lei ho portato anche il bambino perchè la mamma non lo allattava. La suora mi dà del latte in polvere . La mamma  si aggrava e dopo quattro giorni purtroppo muore. Mi preoccupo e mi rattristo pensando che la poveretta era stata lasciata dal marito tre mesi prima .Adesso il bambino ha solo i nonni ma sono anziani .

Ho scritto, molto dispiaciuto, a Beppe eho toccato con mano la sua generosità: mi ha risposto che le sue cognate e le sue sorelle lo vorrebbero adottare.

Intanto io qui ho trovato Belita ,la guardiana del mio asilo,una donna molto brava che mi ha dato la disponibilità a tenerlo con sè. Domani farò una riunione con i nonni e se loro saranno d'accordo, affideremo il bambino a Belita.

 Agostino.

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Maggio 2015 13:01
 

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